Atletica Leggera per disabili

E’ uno degli sport più popolari del panorama paralimpico internazionale ed è praticato in più di cento paesi in tutto il mondo. Può essere considerata la prima nata dello sport paralimpico: le prime corse in carrozzina, infatti, risalgono già al 1952, anno in cui i veterani della Seconda Guerra Mondiale  parteciparono ai Giochi Internazionali di Stoke Mandeville (Inghilterra). Con la capacità di attirare il grande pubblico, l’Atletica Leggera offre una vasta gamma di competizioni ed il più grande numero di eventi sportivi.

 

Le gare, come nella disciplina olimpica, si suddividono in corse su pista e su strada e concorsi, con l’aggiunta del pentathlon quale gara combinata.

Questo sport può essere praticato da atleti con disabilità fisica, sensoriale ed intellettiva.

 A seconda della tipologia di disabilità e della classificazione funzionale attribuita, gli atleti possono gareggiare in carrozzina, in piedi (con o senza protesi sportive), insieme ad un atleta guida nel caso di atleti ipovedenti e non vedenti.

Le carrozzine da corsa e le protesi sportive sono da considerarsi a tutti gli effetti vere e proprie attrezzature sportive che, grazie all’innovazione tecnologica ed alla ricerca di materiali sempre più leggeri e performanti, hanno permesso agli atleti paralimpici di effettuare prestazioni eccezionali ponendo i loro risultati sullo stesso piano di quelli raggiunti dagli atleti olimpici.

L’Atletica Leggera, a livello internazionale, è governata dall’International Paralympic Committee con il coordinamento della propria specifica Commissione Tecnica.

 

Le classificazioni

 

Nell’Atletica Leggera gli atleti gareggiano in diverse classi a seconda della tipologia di disabilità e del grado di funzionalità:

nelle Classi 11, 12 e 13 competono gli atleti con diversi gradi di menomazione visiva; nella classe 20 gareggiano quelli con disabilità intellettiva; nelle classi da 32 a 38 competono gli atleti cerebrolesi (sia in carrozzina che in piedi); nelle classi da 40 a 46 quelli con differenti livelli di amputazione e con altre tipologie di disabilità (les autres); alle classi 51-58 appartengono gli atleti con i vari gradi di lesioni midollari e di amputazione, in pratica tutti quelli che non possono gareggiare in piedi.

L’ASD UTOPIA Sport è impegnata con TURCO Anna Grazia nelle discipline del:

–         Lancio del giavellotto;

–         Lancio del disco;

–         Getto del peso;

la stessa già campionessa Nazionale del lancio del giavellotto e varie medaglie d’argento e di bronzo nelle altre discipline, detiene per il 2010 il titolo regionale delle tre discipline.